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Milano, 05 febbraio 2004

Banca Intesa è stata premiata dalla prestigiosa rivista londinese International Securitisation Report (Gruppo Thomson Financial) con il riconoscimento di “Deal of the Year MBS (exUK)” per l’operazione di cartolarizzazione “IntesaBci Sec. 2” conclusa nel Febbraio 2003.

I premi della rivista ISR sono suddivisi per area geografica (Internazionale, Asia, Europa e Nord America) e per tipologia di operazione (ABS, MBS, CDO). I vincitori vengono individuati attraverso un sondaggio on-line condotto presso tutti i principali attori del settore.

L’operazione ha avuto nel ruolo di “sole arranger” Banca Intesa e come “lead managers” e “book-runners” Caboto-Banca Intesa, Crédit Agricole e Morgan Stanley. Ha riguardato asset per un ammontare pari a € 2,03 mld ed è stata una delle più grandi transazioni mai concluse da un’istituzione finanziaria in Italia. Nello specifico si tratta di un’operazione Rmbs  (residential mortgage backed securities) e ha avuto come collaterale un portafoglio di mutui residenziali in bonis di Banca Intesa.
L’operazione è stata suddivisa in quattro tranche di diverso importo, a cui le agenzie di rating Moody’s, S&P e Fitch hanno assegnato rating compresi tra AAA (per il 95% dell’ emissione) e BBB, a tasso variabile e scadenza legale nel 2023.

L’elevato ammontare dell’operazione ha permesso di rendere molto liquidi i titoli e di allargare il numero e lo standing degli investitori internazionali sottoscrittori. Tutte le tranche dell’emissione hanno registrato richieste di gran lunga superiori (da 2 a 4 volte) all’importo offerto; grandi quantitativi sono stati richiesti dalla Francia (19,7%), dal Regno Unito (13,5%), dalla Spagna (12,4%) e dalla Germania (11,6%). Inoltre i titoli dell’operazione sono stati sottoscritti, fatto inusuale per un’operazione condotta da un’emittente italiana, anche da istituzioni finanziarie con sede in Austria, Belgio e Svezia.

L’elevato standing degli asset coinvolti, un rapporto prestito ipotecario/valore dell’immobile (LTV) molto basso, un seasoning elevato dei crediti (tutti elementi che hanno implicato una maggior sicurezza per l’emissione) e l’ampia partecipazioni di investitori istituzionali internazionali hanno permesso a Banca Intesa di vincere il prestigioso riconoscimento internazionale.

 

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