| Il Piano industriale per il triennio 2006-2008 del Gruppo Sanpaolo IMI, presentato ad ottobre 2005, pone obiettivi ambiziosi, in particolare il raddoppio dell'utile rispetto alla fine del 2004. La realizzazione del percorso di crescita indicato dal Piano punta a consentire a Sanpaolo IMI di esprimere il proprio potenziale e conquistare la leadership sul mercato nazionale in termini di crescita sostenibile, ricavi e redditività.
| Obiettivi al 2008 | | Utile ordinario | 4,1 miliardi di euro | | | Utile netto | 2,5 miliardi di euro | | | ROE | 18% | | | Cost / Income ratio | 52% | |
Il Piano conferma, per quanto concerne l'attività bancaria, il modello di Banca Nazionale dei Territori ribadendo l'importanza di valorizzare il radicamento territoriale ed i marchi locali ed integrandola con una forte competenza e specializzazione per segmento di clientela e per prodotti. Esso prevede, all'indomani del completamento del processo di integrazione, il pieno dispiegamento della forza competitiva del Gruppo nel corso del triennio, ponendo l'enfasi sulla centralità della relazione con i clienti e con le comunità locali. Si definisce dunque un'organizzazione snella e decentrata, la cui strategia di crescita è legata a due leve fondamentali: - l'incremento dei ricavi legato alla convergenza di tutte le unità operative verso i livelli di best practice del Gruppo;
- ed iniziative volte ad accrescere l'efficacia commerciale e la produttività.
L'importanza del decentramento e del radicamento territoriale si è anche chiaramente evidenziata nella modalità con cui il Piano è stato realizzato. Il nuovo Piano strategico, frutto di un processo innovativo, rappresenta infatti l'integrazione e la sinergia dei 20 piani triennali elaborati dalle altrettante aree territoriali, corrispondenti alle aree geografiche e alle banche che compongono la struttura.
Nel 2005 e nei primi mesi del 2006 è inoltre proseguito il progetto per la creazione del Polo Risparmio e Previdenza del Gruppo, secondo pilastro a fianco di quello bancario, finalizzato a massimizzare l'efficienza e l'innovazione di prodotto in un settore aperto alla concorrenza internazionale ed a consolidare la distinzione tra le fabbriche prodotto e le reti distributive bancarie. In quest'ottica sono state concentrate sotto la nuova società Eurizon Financial Group la compagnia assicurativa Eurizon Vita, Banca Fideuram e, ad inizio 2006, è stata deliberata la concentrazione anche di Sanpaolo IMI Asset Management.
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