č un'evoluzione verso la realtā di ente creditizio, che si compie poi nella metā del Settecento, anche se č nell'Ottocento che nasce una vera e propria banca, abilitata, dalla seconda metā del secolo, ad esercitare anche il credito fondiario.
Superata senza danni la crisi bancaria della fine dell'800, Sanpaolo si affaccia al nuovo secolo come protagonista creditizio dello sviluppo industriale di Torino e della crescita economica del Paese. Con un decreto del 1932 le finalitā di pubblico interesse ed il ruolo primario del Sanpaolo nell'economia italiana vengono ufficializzate con la trasformazione della banca in istituto di credito di diritto pubblico, status che verrā mantenuto fino alla trasformazione in Societā per Azioni il 1° gennaio 1992.
La banca persegue un processo di crescita che la vede espandere la propria rete a livello nazionale negli anni '60 e '70 ed avviare nella seconda metā degli anni '70 una progressiva internazionalizzazione. Negli anni '90, anche attraverso l'acquisizione di altre banche, Sanpaolo prosegue il proprio rafforzamento dimensionale e territoriale, sviluppando ulteriormente anche la presenza estera e la gamma dell'offerta di prodotti e servizi.
Nel 1997 viene completato il processo di privatizzazione e, l'anno successivo, realizzata l'integrazione con IMI. |